Visto comparire il capo agente del quartiere. Lucertolo lo salutava e gl'indicava il famiglio venuto da Brozzi, di bizzarra apparenza co' suoi rozzi panni, e che raccontava per la cinquantesima volta la catastrofe della notte precedente.
—Ebbene!—disse il capo agente—lasciate vociare quel tanghero!…
I birri delle città, specialmente quelli residenti in Firenze, si consideravano molto superiori ai famigli che servivano nei Capitanati.
—Lasciatelo vociare!—soggiungeva l'agente.—E' l'elogio funebre che merita un arnese, com'era quel Bobi… E' affogato… e meglio per lui… Altrimenti ne avrebbe fatte un giorno delle sue… Ricordatevi che nel Corpo dei Pompieri non ce l'avevano più voluto… Era stato un bel regalo per la polizia…
—Ma credete voi—osservò Lucertolo, tutto pensoso—che il Carminati sia affogato davvero?
—E chi ne può dubitare?
—Io!—replicò Lucertolo con voce cupa.
—Siete pazzo?
—Chi sa!
—Spiegatevi.