I due birri, camminando mentre discorrevano; erano arrivati all'imboccatura del Chiasso dei Lanzi.
—Sì! io ne dubito—tornò a dire Lucertolo.—Il Carminati è un uomo capace di tutto… A quest'ora chi sa dove se l'è svignata.
—Ma perchè?
—Eh, perchè… perchè… lo so io, insomma. L'uomo da un pezzo non si sentiva più tanto sicuro. Aveva capito che io mi era accorto… e che un giorno o l'altro sarebbe rimasto alla pania, che io gli tendevo… E così ha preso il volo… Lo riacchiapperò, lo riacchiapperò!…
E Lucertolo si accendeva nel parlare.
Il suo confabulatore non si raccapezzava bene in quella foga di parole, poichè il birro discorreva, come se rispondesse a' suoi interni ragionamenti, in modo confuso e interrotto.
—C'è qualche cosa di nuovo!—osservò l'agente.
Infatti una gran folla si andava sempre più accalcando in un certo punto della piazza.
Tra la folla si sbracciava, vociava un contadino tutto trafelato e senza cappello.
Costui giungeva da Montelupo e recava notizia che un cadavere era stato gettato dalle acque gonfie sopra un greto del fiume.