Il cadavere dell'annegato aveva però la testa tutta sfracellata.

La violenza della corrente lo aveva di certo sbattuto forte contro le pile dei ponti. Il cranio si era spaccato, gli occhi pesti, il naso infranto, la bocca squarciata; era impossibile riconoscerlo.

Il colore dei capelli, della barba, la statura inducevano a credere che l'affogato fosse il Carminati.

Il cadavere era vestito di una giacchetta simile a quella che indossava il birro.

Due famigli di Montelupo avevano dichiarato esplicitamente di riconoscere nel cadavere il Carminati, per quanto fosse arduo ritrovare il ricordo di note fattezze su quella testa così lacerata.

—Domani—asseverava il contadino—il cadavere sarà seppellito!

Lucertolo si sentiva affranto.

Tutto cospirava contro di lui.

Ormai le sue ricerche per provare l'innocenza di Nello sarebbero state anche più difficili.

Gli restava però una speranza.