L'orma del piede scalzo da lui scoperta sul tappeto doveva almeno rivelargli un complice.

E il birro entrava in una via di nuove e strane ipotesi.

Strane, perchè l'orma del piede scalzo, come già forse ha indovinato il lettore, era stata lasciata sul tappeto dal povero ebreo Isacco la sera del delitto, quando era accorso a liberare Antonietta.

E Lucertolo sarebbe mai arrivato a scovare l'ebreo?

VI.

In una stanza al primo piano d'un antico palazzo, appartenuto a gloriosa famiglia fiorentina, la mattina del 20 decembre 1831 era seduto davanti ad un gran banco, tutto ingombro di libri, di fogli, un uomo piuttosto corpulento, con la testa calva, di bellissime linee, chinata sopra le pagine ingiallite di un grosso volume, ed ogni tanto la agitava, la scrollava nel modo più significativo.

Lo studioso, entrato nella stanza con un lume acceso fin dalle primissime ore della mattina, non si era alzato, nè distratto un istante, sebbene in quel momento scoccassero le dieci.

Di tratto in tratto, pronunziava a voce alta qualche parola.

Le parole da lui proferite erano: Fisco… indizii… Tribunale supremo:

E interrompeva la lettura e scriveva con mano febbrile alcune righe.