—Ed io confido nelle mie ricerche, le quali paleseranno la verità!

Sino allora l'avvocato aveva tergiversato, aveva tentennato, ad un solo scopo: di chiarirsi qual fosse l'energia, il vigore, la forza di carattere dell'agente, qual fosse l'impegno, quanta fosse la serietà, la costanza con cui si era messo all'opera.

Ma appurato con che zelo, con che indomito, intrepido, pertinace volere vi si accingeva, egli mutò.

La sua fronte, sino allora rannuvolata, si rasserenò, apparve più tranquillo, più disinvolto, più umano.

Tornò a sedersi dinanzi al birro.

Fissò gli occhi in quelli di lui, e dopo un istante:

—Fino ad ora,—così parlò,—ho voluto mettervi alla prova.

L'agente di polizia trasecolava.

—Sapete già quanto profonda sia la mia convinzione sull'innocenza di Nello… Ve l'ho detto oggi, l'avrete udito il giorno in cui svolsi la mia difesa!

Lucertolo assentiva, facendo cenni col capo.