—Tu devi rendermi stasera un grande servizio…. ecco ciò che Cristina mi disse…. dovrai prendere una creaturina, nata da due giorni, e condurla in una casetta di montagna, ch'io t'indicherò…. Là troverai gente pronta a riceverla, appena avran letto una mia lettera: e vi avrà tutta l'assistenza…. Ma, bada, è un gran segreto: il segreto di una povera donna….
Quanto al segreto, ero sicuro di custodirlo! Ma quanto al resto…. Che povera donna! Non ci credeva davvero!… Una povera donna non ha i mezzi di ravviluppare un bambino in tele finissimo, in drappi di seta. Non può mandare un sacchetto di ducati alle persone, che raccolgono la creatura…. Indovinai subito di che si trattava…. La duchessina…. E, in quei giorni, era accasciata, malatissima; si alzò soltanto per poche ore, il giorno in cui tornò suo padre; poi si richiudeva nelle sue stanze!
Di tratto in tratto, un ruggito uscia dal petto di Roberto.
—Non so come si trovasse sì lontano nel parco il giorno in cui tu fosti arrestato….
—Ah…. ah!—disse Roberto in tuono spaventevole.
Credeva che Enrica lo avesse vilipeso, ingannato, tradito, con perfidia, che sembrava superar le forze di una fanciulla: non si sarebbe mai indotto a credere che gli restasse ad apprendere di peggio: un inganno maggiore di tutti: e pure ne aveva la prova.
Ora sì che si pentiva della promessa fatta all'ingegnere Amoretti di lasciarlo fuggire. Non ne aveva egli lo stesso diritto? Non era anch'egli un padre, che non sapea quel che fosse della sua unica creatura? E un padre, più infelice dell'altro, poichè non avea mai conosciuto questa creatura, che gli era stata rubata?
Ora sì che il desiderio di vendetta riavvampava in lui: ora sì che il suo animo era spinto verso l'idea della fuga da due sentimenti gagliardissimi: odio e amore.
—Domenico, raccontami, per pietà, ciò che facesti…. Non so, da anni ed anni, non ho udito cosa che attirasse tanto il mio cuore. Non ti meravigliare della mia curiosità….
—La sera io partii in una carrozza, mentre nel parco andava innanzi la festa. Io guidavo…. Entro la carrozza era, in una specie di culla, accomodata la bambina….