E già i due prigionieri in cuor loro si vedean liberi, salvi.

Il bagliore di un lampo rischiarò in quell'attimo tutta la campagna.

Roberto, dall'alto, vide il gruppo delle sentinelle, che parlavano fra loro, a breve distanza.

All'armi!—gridò una sentinella.

All'armi!—gridò un'altra sentinella.

Furono immantinente sparati quattro colpi di fucile.

Subito tutti si svegliarono.

Il primo ad accorrere fu il soprintendente, che udì il rumore degli spari, mentre recavasi a portar una buona notizia al prigioniero che stava vicino a Roberto, all'ingegnere Amoretti, il quale avea ottenuto la grazia, che gli riconcedeva la sua libertà!

VIII.

Vediamo un contrasto ad una notte sì burrascosa.