—Sarebbe inutile, ve lo avverto; ho già preso tutte le mie precauzioni. Ho già denunziato in un foglio, che può esser trovato subito dopo la mia morte, come voi abbiate interesse a sopprimermi.
—Ma io ti farò uccidere da persona, che m'è devota; e a cui posso comandar tutto, sicura d'essere obbedita!—disse la principessa con una risolutezza che ispirava terrore.
Ci fu tra quelle due donne, ambedue scellerate, un terribil silenzio.
Il loro rapido dialogo era durato pochi istanti.
La principessa, cedendo alle gravi commozioni, che le parole di Cristina destavano in essa ad ogni istante, non avea potuto volgere a costei le domande che le cadevan dal labbro proprio nel momento nel quale Cristina s'era indignata per l'atto violento ch'avea dovuto sostenere.
—La mia bambina è morta?—riprese, a un tratto, con voce rauca, la principessa.
—Sì,—ribattè l'altra!
—E perchè allora tante menzogne, tanti raggiri, tante doppiezze?… Ma qual inferno ti ha vomitato sulla terra, demonio?… Qual è stato lo scopo di tutte le tue imposture?… Sfruttarmi?
—Sì, sfruttarvi,—rispose impavida Cristina.—Sfruttarvi, sino a che io non ebbi i documenti. Da ora in poi sarebbe inutile che mi dessi la pena di mentir tanto, d'ingannarvi; ho ben altri mezzi per tenervi obbediente; perchè siate mia schiava…. Vedete a che conducono i vizii…. La vostra vita sregolata vi ha posto in balìa di tutti, non vi appartenete più; e che sarebbe, se molti conoscessero i vostri segreti?… Voi siete la moglie di due mariti: uno lo tradite, lo disonorate per mera vanità: l'altro l'avete tradito, calunniato, disonorato, lo avete voi stessa fatto chiudere in una prigione…. Ma—disse Cristina dopo breve pausa—non avete mai pensato ciò che vi potrebbe avvenire, se quella prigione si aprisse, se quell'uomo tornasse fra noi…. Che direste di trovarvi al suo cospetto?…
Diana s'era a dirittura esaltata in mezzo a' fiori del giardino. Erano sì belli, sì ben tenuti, scelti con tanta cura!
Il guardacaccia pareva, per la sua bellezza, per la persona aitante e svelta, non ostante la colossale struttura, un nume antico; avea un dolce sorriso e cortesi maniere per uomo adusato a star sempre nella campagna, allevato fra costumi contadineschi.