—Spero anch'io,—replicò arditamente la principessa. E, per sviare la conversazione, che non finisse io minaccie, domandò:
—O la duchessa sa che siete tornato?
—Sicuro.
—E l'avete forse riveduta prima di me?
—Sì, perchè è venuta a trovarmi dove io era: desiderio che voi non avete mai provato….
—Sapete che mi piace Napoli e che si potrebbe adattar a me, benissimo il proverbio: vedi Napoli, e poi mori,—il mio voto è vivere, morire in questa città. Se me ne assento, mi par di farle una infedeltà….
—E voi di infedeltà non siete capace!—interruppe il principe con fino dileggio.
—Crediate: ci sono molti che la pensano come me; Napoli è il paradiso della terra…. Non posso sentir cantar una volta quella canzone: o bella Napoli, senza che mi batta il cuore. O bella Napoli! Soltanto in queste parole è per me una melodia…. Ove si può trovar un soggiorno più incantevole che in questa regione beata? Dove meglio che tra il nostro mare, il nostro cielo, i nostri orizzonti si posson gustare i rapidissimi istanti di poesia che ha la vita?
—Dite benissimo: amo anch'io Napoli e appena, dopo lunghe assenze, ho riveduto il Vesuvio, Posilipo, le linee di Chiaia, di tutti que' luoghi dal nome armonioso, mi son sempre sentito occupar l'animo da tenerezze ineffabili…. Chi non ha fatto un bel sogno a questi dolci tramonti…. chi non ha sentito soave il fremito delle più trepide passioni fra tanta luce, tanto profumo di fiori, tanta allegrezza di natura? Sì, par che qui debbano vivere Numi e non vi si debba conoscere se non il sorriso della vita….
Tutti e due si erano affacciati, a poco a poco, al balcone: e non sentivano l'aria pungente del mattino, e si tenevano per mano.