—Anche a Roberto gli avevate voluto molto bene…—aggiunse la megera.
—Oh, sul conto suo, respiro…. Mi ha sbarazzato di sè… quel mostro. Pensava di certo a vendicarsi: avea tentato fuggire dalla prigione… fu ucciso dallo sentinelle… lo sai.
—Mi ha rammentato la sua storia,—riprese Cristina sul cui volto avresti letto l'espressione sinistra d'un maligno, infernale trionfo,—un prigioniero che è stato suo compagno, o che mi ha fatto diverse visite… l'ingegnere Amoretti….
La principessa rabbrividì.
—Come hai detto?…
—Ingegnere Amoretti….
—Ho udito pronunziar questo nome…. Ah, è l'uomo che ha salvato ieri
Diana a Chiaia…. Tu lo conosci?
—Sì, ed egli desidera di parlarvi… È stato molti anni vicino alla cella di Roberto… È un artista; fu condannato come sospetto in una congiura….
—Vuol parlarmi?…
Cristina era presso a una delle finestre del salotto.