—Ecco, guardate che combinazione…. L'ingegnere passa ora di qui….
La principessa si avvicinò alla finestra. Scorse un uomo che guardava in alto.
—Lo vedo sempre costui,—disse tra sè,—si direbbe che voglia spiarmi!…
Intanto l'ingegnere Amoretti si allontanava.
—È un brav'uomo,—rispose Cristina, che ponderava ogni sua frase.—Ha un vivissimo desiderio di parlarvi…. Ma non ha mai osato presentarsi a voi…. Egli si trovava nella prigione la sera in cui… l'altro fu ucciso.
—Bisogna che gli parli!—disse Enrica.
Cristina, che voleva condurla proprio a tal punto, le suggeriva:
—Potreste incontrarlo in casa mia….
E così rimaser d'accordo.
L'ingegnere Amoretti era tornato la sera innanzi al letto di Diana: essa stava meglio, e mostrò molta contentezza nel rivederlo.