—E chi vi dà il diritto di giudicarla? Voi siete, tutt'al più, degna di lei, una creatura senza pudore, senza cuore, ingolfata ne' vizi più immondi, infame…. Siete anzi peggiore di lei, poichè vi manca l'educazione….—Il principe s'interruppe; avea capito che l'educazione rendeva sempre più gravi i falli, i delitti di sua moglie: ella dovea aver più forte la percezione del bene: il suo traviamento era meno scusabile.—Dunque, ho bisogno di sapere dove è quest'uomo; come può trovarsi….
—Avevo detto a V. E. che la mia visita le sarebbe stata utile….
—Ditemi….
—Costui è in Napoli con finto nome….—E Cristina allungava le sue dita ossute, che parevano artigli, verso il biglietto di visita.
—Sotto qual nome?—insisteva il principe.
—Eccolo!—e Cristina pose il biglietto sotto gli occhi del principe.
—Roberto Jannacone è colui che si fa chiamare l'ingegnere
Amoretti?… Ma mi dite il vero?
—È stato da me….
—E che intende di fare?…
—Non so: egli è cupo, minaccioso: mi ha chiesto notizie della sua figliuola: sembrava incredulo, quando gli dissi ch'era morta….