—Vedete,—disse la principessa, accostandosi a un quadro,—l'anca di questa donna non è perfetta… in tale scorcio… in tal punto,—e l'indicava,—dovrebbe apparire più turgida….—Criticò il seno di un'altra figura di donna. Non v'era abbastanza colore: e l'epidermide d'una donna robusta, sia pur di finissima e bianchissima carnagione, ha un tessuto più vivo….—Qui,—continuava e indicava un altro punto,—c'è un errore….
Il pittore sorrideva: sorrideva la principessa. E si sforzava di sorridere il Weill-Myot.
Poi, risalendo col dito, la principessa indicava nel seno d'una figura di donna la fossetta in mezzo alle due collinette di rose e di neve, come le chiamavano un tempo i poeti.
—Qui, la linea,—disse al pittore, con il suo più furbesco sorriso,—è sbagliata.
—S'io potessi veder un modello, quale io lo sogno… mi accorgerei che tutto in questi quadri è sbagliato….
La principessa fece un piccolo gesto d'impazienza, come se volesse contradire il pittore.
—Sbagliato in questo senso: che non riproducono l'esemplare della vera, perfetta bellezza, sì raro a trovarsi…. Mi è permesso di parlar francamente?
Con un cenno Enrica gli dette ad intendere che a ciò l'invitava.
—La perfezione assoluta delle forme è propria soltanto di pochi, elettissimi esseri…. Si direbbe che la natura, nel produrre un corpo perfetto, faccia tali sforzi, che abbia bisogno di lunghi riposi…. La vita aristocratica, agiata, contribuisce alla perfezione delle forme…. Non è vero, ad esempio, che la ginnastica conferisca alla bellezza del corpo umano; essa dà lo sviluppo di alcune forme, a scapito di altre. Turba l'armonia…. Volete un modello assoluto di bellezza? Paolina Borghese: una dama aristocratica…. Felice il nostro Canova, che l'ha veduta…. Una donna bellissima, che cede allo scrupolo di non mostrar le sue forme, di tenerle velate anche all'occhio adoratore di un artista, sottrae al genere umano un vero tesoro…. Oh, se io potessi attuare un sogno, che ora m'agita la fantasia, un sogno forse troppo temerario… se potessi vedere la vostra bellezza divina….
La principessa era eccitata dalla spiritosa bevanda, dalla polvere inebriante, che il Weill-Myot vi avea gettato.