—È una delle sue solite menzogne,—mormorò il principe con durezza.—Ma questa volta preparatevi a morire…. tutti gli stratagemmi saranno vani…. morirete…. per mia mano!

—No!—gridò Roberto,—non morirà.

—E chi m'impedirà di attuare il mio pensiero?…

—Io…. io, che la difenderò!

I due uomini stavano per scagliarsi l'un contro l'altro, divenir di nuovo implacabili nemici.

Una schiuma sanguigna uscì dalla bocca di Enrica: ella stralunava gli occhi. Il suo pallore era cadaverico.

—Mia figlia…. mia figlia,—tornò a esclamare.—Oh, se avessi saputo che avevo una figlia, non mi sarebbe accaduto nulla di ciò che m'è accaduto…. e che ora espio!

—Vi farò veder Diana,—disse Roberto concitatissimo;—ma, ad un patto, che essa non debba sapere che voi siete sua madre….

Con un cenno del capo assentì.

Roberto volò a prender Diana e tornò in pochi istanti. Già l'avea avvisata che la principessa stava per morire, e voleva riconciliarsi con lei.