Il re molto allettato dell'abboccamento avuto con me ordinò al suo bliffmarklub (il gran ciamberlano) di far allestire un appartamento per me e pel mio interprete, e lo incaricò pure di disporre quanto era d'uopo alla mia mensa giornaliera e di passarmi una grossa borsa di danaro per le mie spese ordinarie.
Rimasi tre mesi senza essere all'assoluto servigio di quel monarca, il quale ciò non ostante si degnava colmarmi de' suoi favori e farmi generosissime offerte. Io nondimeno giudicava cosa più conforme alla prudenza ed alla giustizia il vivere que' giorni che mi restavano a vivere in compagnia di mia moglie e della mia famiglia.
CAPITOLO X.
Alcuni cenni in lode degli abitanti di Luggnagg. — Particolare descrizione degli struldbrug, e colloquii occorsi su questa razza d'individui tra l'autore e diversi ragguardevoli personaggi.
Gli abitanti di Luggnagg sono urbani e generosi; e, benchè non sieno senza un ramo di quell'orgoglio che caratterizza generalmente tutti gli Orientali, si mostrano cortesi co' forestieri, soprattutto ove sappiano che li protegge la corte. Feci molte conoscenze, e con persone di quella che chiamasi scelta società; e coll'assistenza sempre dal mio interprete i miei intertenimenti con loro furono d'un genere dilettevole anzichè no.
Un giorno mi trovavo in molta compagnia di tali signori, quando uno di essi mi chiese s'io avessi mai veduto alcuno dei loro struldbrug, o immortali. Risposi di no, e lo pregai a spiegarmi che cosa s'intendesse con questo nome che mi pareva applicasse a creature mortali. Secondo quanto egli mi raccontò, accadea talvolta, benchè di rado, che in qualche famiglia nascesse un fanciullo con una macchia circolare rossa su la fronte, ed esattamente sul ciglio sinistro, della larghezza, stando alla sua descrizione, di circa tre soldi inglesi d'argento; segnale infallibile che quella creatura non sarebbe mai morta. Coll'andar del tempo la macchia diveniva più larga e cangiava di colore. Infatti, giunto il fanciullo ai dodici anni, la macchia si facea verde, e continuava così, finchè l'individuo avesse venticinque anni; poi traeva al turchino scuro; ai quarantacinque anni, nera come il carbone, acquistava la larghezza d'uno scellino inglese, poi non ammetteva più altro cangiamento.