In così dire, Gambalesta scese nel salone. Il signor Fogg non c’era. Gambalesta non aveva che una cosa a fare: domandare al purser (contabile) quale camerino occupava il signor Fogg. Il purser gli rispose che non conosceva nessun passaggiero di questo nome.
— Ma sì, disse Gambalesta. Un gentleman alto, freddo, poco comunicativo, accompagnato da una giovane signora....
— Non abbiamo nessuna giovane signora a bordo, rispose il purser. E poi, ecco qui l’elenco dei passaggieri. Potete consultarlo.
Gambalesta consultò l’elenco.... Il nome del suo padrone non vi figurava!
Egli si sentì come un capogiro. Indi un’idea gli attraversò il cervello.
— Oh che! sono o non sono sul Carnatic?
— Sì, rispose il purser.
— In via per Yokohama?
— Per l’appunto.
Gambalesta aveva avuto per un istante il timore di essersi sbagliato di nave! Ma se egli era sul Carnatic, era certo che il suo padrone non vi si trovava.