— Non dipende che da voi. Partiamo insieme.

— Il cielo me ne guardi! esclamò Stuart, ma scommetterei volentieri quattromila sterline (100,000 franchi), che un tale viaggio, fatto in tali condizioni, è impossibile.

— Possibilissimo, invece, rispose il signor Fogg.

— Ebbene, fatelo allora!

— Il giro del mondo in ottanta giorni?

— Sì.

— Lo farò volentieri.

— Quando!

— Subito. Soltanto vi avverto che lo farò a vostre spese.

— Che pazzia! esclamò Andrew Stuart, che incominciava a spazientirsi dell’insistenza del suo compagno di giuoco. Via! è meglio giuocare.