Gambalesta pensò allora a visitare i piroscafi in partenza per l’America. Egli intendeva offrirsi in qualità di cuoco o di domestico, non chiedendo altra retribuzione che il passaggio e il vitto. A San Francisco poi s’ingegnerebbe a trarsi d’impaccio. L’importante era di percorrere quelle quattromila miglia del Pacifico, che intercedono tra il Giappone e il Nuovo-Mondo.

Gambalesta non essendo uomo da trascurare una buona idea, si diresse verso il porto di Yokohama. Mano mano che si avvicinava ai docks, il suo progetto, che gli era parso così semplice al momento che glien’era venuta l’idea, gli pareva ognora più ineseguibile. Perchè mo’ si avrebbe bisogno di un cuoco o di un cameriere a bordo di un piroscafo americano, e quale fiducia inspirerebbe egli, vestito a quel modo? Quali raccomandazioni far valere? Quali referenze indicare?

Mentre rifletteva così, i suoi sguardi caddero sopra un immenso cartellone che una specie di clown portava su e giù per le vie di Yokohama. Quel manifesto era così concepito in inglese:

COMPAGNIA GIAPPONESE ACROBATICA
DELL’ONOREVOLE
WILLIAM BATULCAR

Ultime rappresentazioni prima della loro partenza
per gli Stati Uniti d’America, dei
LUNGHI-NASI-LUNGHI-NASI

sotto l’invocazione diretta del Dio Tengù
GRANDE ENTUSIASMO.

“Gli Stati Uniti d’America! esclamò Gambalesta, ecco il fatto mio!...„

Egli seguì l’uomo-cartellone, e, dietro a lui entrò ben presto nella città giapponese. Da lì a un quarto d’ora egli si fermava dinanzi ad una vasta baracca, coronata da parecchi trofei di banderuole, e le cui pareti esterne rappresentavano senza prospettiva, ma in colori sfacciati, un’intera compagnia di bagatellieri.

Era lo stabilimento dell’onorevole Batulcar, specie di Barnum americano, direttore di una compagnia di saltimbanchi, bagatellieri, pagliacci, acrobati, equilibristi, ginnasti, che, secondo il manifesto, dava le sue ultime rappresentazioni prima di lasciare l’impero del Sole per gli Stati dell’Unione.

Gambalesta entrò sotto un peristilio che precedeva la baracca, e chiese del signor Batulcar. Comparì il signor Batulcar in persona.