Alle sei meno un quarto, i viaggiatori giungevano alla stazione e trovavano il treno pronto a partire.
Al momento in cui il signor Fogg stava per imbarcarsi, scorse un impiegato, e raggiungendolo:
“Amico, gli diss’egli, ci sono stati disordini oggi a San Francisco?
— No, signore, rispose l’impiegato. Era un meeting organizzato per un’elezione.
— L’elezione di un generale in capo, senza dubbio? domandò il signor Fogg.
— No, signore, di un giudice conciliatore.„
A questa risposta, Phileas Fogg salì nel vagone, e il treno partì a tutto vapore.
CAPITOLO XXVI. Nel quale si piglia il treno espresso della ferrovia del Pacifico.
Ocean to Ocean, — così dicono gli Americani, — e queste tre parole dovrebbero essere la denominazione generale del grand trunk, ossia della ferrovia che attraversa gli Stati Uniti d’America nella loro massima larghezza. Ma in realtà, il Pacific-rail-road si divide in due parti distinte: Central Pacific tra San Francisco e Ogden, e Union Pacific tra Ogden e Omaha. Qui si riuniscono cinque linee distinte che mettono Omaha in comunicazione frequente con Nuova York.
Nuova York e San Francisco sono dunque presentemente riuniti da un nastro di metallo ininterrotto che misura non meno di 3786 miglia. Tra Omaha e il Pacifico la strada ferrata valica una contrada tuttora frequentata dagl’Indiani e dalle bestie feroci, — vasta estensione di territorio che i Mormoni incominciarono a colonizzare verso il 1845, dopo che furono scacciati dall’Illinese.