“Non si scende, signori.
— E perchè? domandò il colonnello.
— Abbiamo venti minuti di ritardo, e il treno non si ferma.
— Ma io devo battermi col signore.
— Me ne incresce, rispose l’impiegato; ma si parte immediatamente. Ecco la campana che suona!„
La campana suonava difatti, e il treno si pose subito in cammino.
“Sono veramente desolato, signori, disse allora il conduttore. In qualunque altra circostanza vi avrei servito volentieri. — Ma, alla fin fine, giacchè non avete avuto tempo di battervi qui, chi v’impedisce di battervi strada facendo?
— Ciò non garberà forse al signore! disse il colonnello con aria beffarda.
— Mi garba invece perfettamente, rispose Phileas Fogg.
— Via, pensò Gambalesta, decisamente siamo in America! e il conduttore del treno è un gentleman del fior fiore!„