— Vi ho fatto venire, signore....
— Schiumatore di mare!
— .... signore, ripigliò Phileas Fogg, per pregarvi di vendermi il vostro battello.
— No per tutt’i diavoli.
— Gli è che fra poco sarò costretto ad abbruciarlo.
— Abbruciare la mia nave!
— Sì, almeno nella sua parte superiore, poichè manchiamo di combustibile.
— Bruciare la mia nave! esclamò il capitano Speedy, che non poteva più pronunciare le sillabe. Una nave che vale cinquantamila dollari (250,000 fr.!)
— Eccone sessantamila (300,000 fr.)„ rispose Phileas Fogg, offrendo al capitano un fascio di banconote.
Ciò fece un effetto prodigioso su Andrew Speedy. Non si è Americani, senza che la vista di sessantamila dollari vi cagioni una certa emozione. Il capitano dimenticò in un istante la sua ira, la sua incarcerazione, tutt’i suoi risentimenti contro il suo passeggiero. La sua nave aveva venti anni. Si trattava d’un affare d’oro!... La bomba non poteva più scoppiare. Il signor Fogg ne aveva strappato via la miccia.