— Sì, signore, rispose il gentleman.

— E quest’uomo è il vostro domestico?

— Sì. Un francese di nome Gambalesta.

— Venite da Londra?

— Sì.

— E andate?

— A Bombay.

— Bene, signore. Sapete che questa formalità del visto è inutile, e che noi non esigiamo più la presentazione del passaporto.

— Lo so, signore, rispose Phileas Fogg, ma desidero comprovare col vostro visto il mio passaggio a Suez.

— Son pronto a soddisfarvi, signore.