— Signore, disse allora Phileas Fogg, io sono cittadino inglese, ed ho il diritto....

— Vi venne forse mancato di riguardi? chiese il signor Obadiah.

— Per nulla affatto.

— Bene! fate entrare i querelanti.„

Dietro ordine del giudice, una porta si aprì, e tre sacerdoti indù furono introdotti da un usciere.

“Proprio così! mormorò Gambalesta, sono quei bricconi che volevano abbruciare la nostra giovane signora!„

I sacerdoti si tennero in piedi dinanzi al giudice, e il cancelliere lesse ad alta voce una querela per sacrilegio, formulata contro il signor Phileas Fogg ed il suo servo, accusati di aver violato un luogo consacrato dalla religione braminica.

“Avete udito? chiese il giudice a Phileas Fogg.

— Sì, signore, rispose il signor Fogg, consultando il suo orologio, e confesso.

— Ah! voi confessate?...