D’ora in poi tutte le cose che erano del Governo, sono nostre. Dunque conserviamole.
Ordine e Concordia!
In questo stesso giorno si lessero pure affissi sugli angoli della città i due proclami che seguono, col primo dei quali si stabiliva un Governo Provvisorio alla direzione d’ogni cosa.
LA CONGREGAZIONE MUNICIPALE
DELLA R. CITTA’ DI MILANO
Milano, 20 marzo 1848, ore una pomerid.
Le terribili circostanze di fatto per le quali la nostra città è abbandonata dalle diverse autorità, fa sì che la Congregazione Municipale debba assumere in via interinale la direzione d’ogni potere allo scopo della pubblica sicurezza. Egli è perciò che si fa un dovere di far noto a’ cittadini che sino a nuovo avviso essa concentrerà momentaneamente le diverse attribuzioni onde condurre le cose al fine desiderato dell’ordine e della tranquillità. Ai membri ordinari della Congregazione vendono aggiunti in via provvisoria i signori.
Vitaliano Borromeo.
Francesco Borgia.
Alessandro Porro.
Teodoro Lecchi.
Giuseppe Durini.
Avv. Anselmo Guerrieri.
Avv. Enrico Guicciardi.
Gaetano Strigelli.
Casati, Podestà.
Beretta, Assessore.
CITTADINI!