Per la Reggenza. Firmato Verri Presidente.
Il Segretario generale
Antonio Strigelli.
N. VIII.
Nota delli Conti Veneri Presidente e Guicciardi Cancelliere del Senato Consulente del Regno d'Italia
A S. E. il Sig. tenente Maresciallo Generale Sommariva Commissario Imperiale.
Alcune false voci, che il Senato, nella seduta straordinaria dal giorno 17 aprile, avesse proclamato al trono d'Italia il principe Eugenio, in allora Vicerè, ed a tal oggetto spedita una deputazione alle auguste potenze alleate, avevano sparso qualche allarme in Milano; quanto fosse ciò falso lo dimostrano gli atti di quel giorno che si rassegnano.
Nella successiva seduta ordinaria del giorno venti, una folla di persone, eccitata da chi credeva o affettava di credere siffatte voci, recossi al palazzo del Senato, impedí la regolare unione de' senatori, ed estorse dal presidente la qui unita dichiarazione. Persuasa poscia la stessa folla che ivi vi fosse il Ministro delle finanze Prina, lo ricercò invano per le stanze ove credevalo nascosto, e come sempre avviene in simili agitazioni popolari, disperse in gran parte gli effetti e le carte del Senato; di là si trasferí alla casa del detto Ministro, ed ebbero luogo que' tragici avvenimenti, che l'onore nazionale vorrebbe coperti di perpetua obblivione.