Terzo. Ogni fiducia del Senato è intieramente riposta nella magnanimità delle AA. PP. AA., nelle convenzioni stipulate e ne' proclami emanati da' loro legittimi rappresentanti, anteriori in data e in promulgazione all'incostituzionale abolizione pronunziata da una sola frazione de' Collegi elettorali, la quale nemmeno fu fino al giorno d'oggi legalmente pubblicata, nè si conosce da' senatori, se non per essere stata inserita ne' pubblici fogli del giorno 27 aprile 1814.
Milano, li 29 aprile 1814.
Firmato Veneri, Presidente.
Guicciardi, Cancelliere.
La presente nota è stata sottoscritta ed approvata dagl'infrascritti conti Senatori,
- Conte Moscati
- Conte Paradisi
- Conte Leonardo Giustiniani
- Conte Luigi Massari
- Conte Leopoldo Armaroli
- Conte Tommaso Condulmer
- Conte Sebastiano Bologna
- Conte Barnaba Oriani
- Conte Agostino Bruti
- Conte Federico Cavriani
- Conte Daniele Felici
- Conte Sigismondo de Moll
- Conte Simone Stratico
- Conte Leonardo Thiene
- Conte Giacomo Lamberti
- Conte Testi
- Conte Carlotti
- Conte Francesco Mengotti
- Conte Alessandro Volta
- Conte Marco Serbelloni.
NOTE
Il Saint-Edme, pubblicando nel 1822 la sua traduzione francese di questa operetta, vi aggiunse alcune Notes du traducteur, delle quali per piú rispetti si deve tener conto; però ho creduto opportuno riferirle o riassumerle, con richiamo ai luoghi stessi cui il traduttore le appose. Nella nota (28) ho, naturalmente, corretti i molti errori nei quali il Saint-Edme cadde pei cognomi italiani, e v'ho aggiunto molte altre indicazioni di uffici e personaggi notabili del Regno italico.