— «Devo risponderti dal banco della galera. Sono uno schiavo. Mio padre era un principe di Gerusalemme, e quale mercante, veleggiava sui mari. Era conosciuto e stimato nel palazzo del grande Augusto.» —

— «Il suo nome?» —

— «Ithamar, della casa di Hur.» —

Il tribuno alzò la mano in atto di stupore.

— «Un figlio di Hur, tu?» —

Dopo una pausa, domandò:

— «Qual delitto ti ha condotto qui?» —

Giuda lasciò cadere il capo sul petto che ansava come per schiantarsi. Quando ebbe ripreso padronanza di sè, guardò in faccia il tribuno, e rispose:

— «Fui accusato di aver voluto assassinare Valerio Grato, Procuratore.» —

— «Tu! — «esclamò Arrio, ancor più stupito e facendo un passo indietro. — «Tu quell'assassino! Tutta Roma parlò di quel fatto. La notizia giunse alla mia nave sul fiume di Londra.» —