Poi disse alla regina:
«Rallegrati. Io so tutto, e ho mandato a chiamare Barbec.»
Ne-Ne Hofra gli baciò le mani.
— «Tu lo avrai tutto per te sola un anno intiero, e nessuno disturberà i vostri amori.» —
Essa gli baciò i piedi; egli la rialzò, le diede un bacio. Le rose tornarono sulle guancie, lo scarlatto alle labbra, il riso al suo cuore.
VI.
Per un anno Ne-Ne-Hofra e Barbec il giardiniere, galleggiarono in balìa degli zefiri sull'azzurro lago di Chemmis. L'isola era una meraviglia, e per un anno, un anno intero, vi dimorarono come in paradiso, non vedendo nessuno. Poi la regina ritornò al palazzo di Menfi.
— «Chi ami tu di più, ora?» — chiese il re.
Essa gli baciò la guancia e disse: — «Riprendimi, buon re, io sono risanata.» —
Orete rise, malgrado i suoi centoquattordici anni.