— «Desidererei chiederti una cosa» — interruppe il carceriere.

Il tribuno fece un segno d'incoraggiamento.

— «Non avevo io il diritto, date le affermazioni fattemi, di presumere che la pianta fosse esatta?» —

— «Non potevi credere diversamente.» —

— «Ebbene: la pianta non è esatta.» —

Il Tribuno lo guardò sorpreso.

— «Non è esatta — ripigliò il custode. — Non parla che di cinque celle esistenti in quel piano, mentre ve ne sono sei.» —

— «Sei, dici?» —

— «Vi mostrerò il piano com'è realmente — o come credo ch'esso sia. Sopra una pagina del suo taccuino disegnò la pianta che segue e la offrì da osservare al tribuno: