Gli occhi pieni di meraviglia della serva si posarono sul viso delle donne.

— «Chi siete?» — ella gridò.

— «Noi siamo quelle che tu cerchi.» —

Amrah cadde sulle sue ginocchia.

— «O padrona mia, padrona mia! Sia lodato Iddio che mi condusse a voi!» —

E la povera creatura sopraffatta dall'emozione, incominciò a farsi avanti.

— «Sta lì, Amrah! Non ti accostare di più! Siamo infette! Siamo infette!» —

Quelle parole bastarono. Amrah cadde a terra colla faccia fra le mani, singhiozzando così forte che la gente al pozzo la udì. Tutta ad un tratto essa si alzò di nuovo sulle ginocchia.

— «O padrona mia, dov'è Tirzah?» —

— «Son qui, Amrah, son qui! Vuoi portarmi un po' d'acqua?» —