CXLVIII

Anno diCristo CXLVIII. Indizione I.
Pio papa 7.
Antonino Pio imperadore 11.

Consoli

Lucio Torquato per la terza volta, e Marco Salvio Giuliano.

Pietro Relando [Reland., Fast. Consular.], accuratissimo illustratore dei Fasti consolari dell'anno 146 dell'Era Cristiana sino al fine, chiama il secondo console Cajo Giuliano Vetere, ricavandolo da un'iscrizione riferita dal Gudio. Ma converrebbe prima accertarsi, se le tante iscrizioni pubblicate dal Gudio fossero tutte di buon conio ed esenti da ogni sospetto: il che non sarà sì facile. Quanto a me vo' giudicando più sicuro partito il chiamar questo console Marco Salvio Giuliano, giurisconsulto celebratissimo di questi tempi, milanese di patria, perchè tale si trova appellato in una iscrizione da me data alla luce [Thesaurus Novus Inscript., p. 329, n. 3.], e perchè sappiamo da Sparziano [Spartianus, in Didio Juliano.], esser egli stato console due volte. Se il console dell'anno presente fosse stato Cajo Giuliano Vetere, l'anno sarebbe stato notato Torquato et Vetere Coss. perchè l'ultimo cognome o soprannome soleva enunziarsi, secondo l'uso più familiare d'allora. Ma in tutt'i fasti antichi noi troviamo solamente Torquato et Juliano Coss. Forse anche si può dubitare, se questo Torquato fosse appellato console per la terza volta. Che in quest'anno si celebrassero in Roma i decennali di Antonino Pio Augusto, chiaramente apparisce dalle medaglie [Mediobarb., in Numism. Imperator.] che ne parlano e rammentano i voti pubblici fatti per la di lui salute. Crede il padre Pagi [Pagius, Crit. Baron.], che nell'anno presente san Giustino presentasse ad Antonino Pio la sua prima apologia, creduta un pezzo la seconda, in difesa della religione cristiana.


CXLIX

Anno diCristo CXLIX. Indizione II.
Pio papa 8.
Antonino Pio imperadore 12.