Galba (Servio, e non Sergio Sulpicio), creato console, poscia imperadore, I, 96. Generale delle armi nella Germania, sua virtù, 145, 146. In Ispagna proclamato imperadore, 249, 250. Suo viaggio a Roma, 257. Quivi si scredita per alcune sue azioni, 259, 260. Sua debolezza, 263. È ucciso dai soldati, 265.
Galba (Caio), già console, si uccide, I, 107.
Galdino, arcivescovo di Milano, IV, 800. Si reca a Venezia in abito di pellegrino, poi alla sua città, 813. Sua morte, 856.
Galeazzo Visconte, figlio di Matteo. Sue magnifiche nozze con Beatrice Estense, V, 268. S'impadronisce di Bergamo, 273. Ramingo si rifugia a Ferrara, 279. Podestà di Trivigi, 306. Fedele ad Arrigo VII re de' Romani, 344. Vicario imperiale in Cremona, 356. Fa guerra ai Pavesi, 357. Vicario, poi signore di Piacenza, 368. La difende contro lo sforzo de' vicini, 381. Si pacifica coi fuorusciti piacentini, 394. Fa tornare in Francia Filippo di Valois. 413. Assedia Cremona, 422. E se ne impadronisce, 424. Si fa proclamare signor di Milano, 428. Perde Piacenza, ivi. Cacciato da Milano ne ripiglia il dominio, 430. Assediato in Milano dalle armi pontificie, 434. Suo trattato per acconciarsi col papa, 440. Discordia fra lui e i parenti, 445. Imprigionato da Lodovico il Bavaro, 461. Liberato, termina meschinamente i suoi giorni, 472.
Galeazzo II Visconte, esiliato da Lucchino, V, 552. Richiamato dall'esilio, 609. Mandato in aiuto de' Pepoli, 614. Sue nozze con Bianca di Savoia, 615. Succede in parte negli Stati di Giovanni suo zio, 639, 649. Fa guerra a Pavia, 653, 666. Vengono a lui restituite dal marchese di Monferrato Novara ed Alba, 668. Diviene padrone di Pavia, 673. Ottiene una figlia del re di Francia per moglie di Gian-Galeazzo, conte di Virtù, suo figlio, 667. Fonda la università di Pavia, 682. Gli fa guerra il marchese di Monferrato, 683, 688. Assolda il conte Lando colla sua compagnia, 689. Fa pace col suddetto marchese di Monferrato, 697. Suo ritiro e sue fabbriche in Pavia, 701. Intima guerra a Genova, 706. Dà per moglie a Lionetto d'Inghilterra una sua figlia, 711, 712. Fa guerra sul Mantovano, 713. Fa pace col papa e coll'imperadore, 718. Sua nuova guerra col marchese di Monferrato, 720, 725, 728. Va a Piacenza colle sue genti per impedire il passo all'infedele conte Lucio e alla sua compagnia, 729. Indarno assedia Asti, 731. Armata contro di lui spedita dal papa Gregorio XI, 735. Proditoriamente gli è tolta Vercelli da Giovanni del Fiesco, vescovo di quella città, 738. Ricupera gran parte delle castella a lui ribellatesi sul Piacentino, 739. Perde anche la cittadella di Vercelli contro le armi pontificie, 743. Gli si ribellano i Vigevanaschi, i Piacentini e i Pavesi, 743. Emancipa il figlio Gian-Galeazzo, assegnandogli il governo di Novara, Vercelli, Alessandria e Casale di Santo Evasio, ivi. Fa pace col papa, che gli rilascia Vercelli, 751. Ultimo giorno di sua vita, 765.
Galeazzo Maria Sforza, figlio di Francesco. Sua nascita, V, 1169. Spedito dal padre a Firenze ad inchinare papa Pio II, 254. Succede al padre nel ducato di Milano, VI, 20. Sua lega coi Fiorentini, 23. Sue nozze con Bona di Savoia, 28. Sua ingratitudine verso la madre. 29. Dà aiuto a Roberto Malatesta, 33. Va a Firenze con pazzo sfoggio di magnificenza, 41. Fa lega coi Veneziani. È ucciso dai congiurati, 54.
Galeazzo Malatesta, signore di Pesaro V, 1167, 1174.
Galeno, medico famoso ai tempi di Marco Aurelio, che lo lascia in Roma, I, 556, 591.
Galeotto Malatesta, s'impadronisce di Ascoli, V, 605. Fatto prigione dalle genti della Chiesa, 647. Generale de' Fiorentini, 695. Dà una rotta ai Pisani e Inglesi, 699. Sua morte, 811.
Galeotto Pico signor della Mirandola, VI, 23.