Nasamoni, popoli vinti dai Romani, I, 339.

Naulobat, capitano degli Eruli disfatto, I, 930.

Navi, ornate d'oro e d'avorio, I, 230.

Navarro, ammiraglio spagnuolo, si unisce a Tolone con la flotta franzese per battersi contro gli Inglesi, VII, 535. Sue maraviglie di valore, ancorchè abbandonato dalla flotta franzese, ivi.

Nazario, insigne oratore ai tempi degli imperadori Costantino juniore, Costanzo e Costante, I, 1220.

Nebridio, prefetto del pretorio delle Gallie, sotto l'imperadore Costanzo, II, 98. Corre pericolo di perdere la vita, 104.

Negrino (Domizio), congiurato contro Adriano, è tolto di vita, per ordine di lui a Faenza, I, 442, 443.

Negro (Caio Pescennio), soprannominato Giusto, I, 597. Spedito contro i sediziosi da Commodo, 612. Si fa proclamare imperadore nell'Asia, 644, 653. Sua vanità e preparamenti per la guerra, 654, 655. Sconfitto e preso, perde il capo, 658.

Negroponte, assediata da Maometto II, imperadore de' Turchi, VI, 35. Niccolò Canale, general dei Veneziani tacciato di poco provvedimento nel difenderla, ivi. Presa per assalto, data al sacco, e i soldati ed abitanti posti a fil di spada, ivi.

Neocesarea, città del Ponto, intieramente rovinata dal tremuoto, eccetto la cattedrale, e la casa del vescovo (era san Gregorio Taumaturgo), II, 17.