Neustria: così chiamata la parte occidentale della Lombardia, III, 82.
Nevigaste, generale di Costantino, tiranno della Gran Bretagna, tratta di pace con Saro generale dell'imperadore Onorio nelle Gallie, II, 379. Per ordine di Saro gli è tolta la vita, ivi.
Nevitta, generale di Giuliano Augusto, poi console, II, 104, 112, 119.
Niccolò I papa. Sua elezione, III, 684. Suo libro dogmatico perduto, 688. Manda legati a Costantinopoli in favore di sant'Ignazio, 692. Scomunica Giovanni arcivescovo di Ravenna, 694. Abolisce le inique di lui consuetudini, 695. Suo zelo contro Lottario re di Lorena pel ripudio della moglie, 698. Da re Carlo Calvo ottiene il perdono a Baldoino conte di Fiandra, 700. Procede contro i vescovi da lui spediti a Metz pel ripudio fatto da re Lottario, e venduti alla corte, e riprova il concilio colà celebrato, ivi. Insulti a lui fatti da Lodovico II Augusto, 702. A lui spediscono un'ambascieria i Bulgari, 708. È richiamato a miglior vita, 714.
Niccolò II papa. Sua intronizzazione e concilio, IV, 288. Celebra un altro concilio in Melfi, 290. Stabilisce un accomodamento coi Normanni, 291. Umilia i baroni romani, 293. Suoi viaggi, 297. Dà fine a' suoi giorni, 299. Sconcerti accaduti dopo la sua morte, ivi.
Niccolò, arcivescovo di Salerno, IV, 946.
Niccolò, vescovo di Reggio, per ordine di papa Gregorio IX mette concordia tra i Bolognesi e i Modenesi guerreggianti tra loro, IV, 1091.
Niccolò III papa. Sua elezione, V, 121. Ottiene da Bidolfo re de' Romani il dominio e possesso della Romagna, 126. Abbassa Carlo re di Sicilia, 127. Fine di sua vita, e suoi alti disegni, 136.
Niccolò IV papa. Sua elezione, V, 193. Stabilisce tregua tra i due emuli re di Sicilia, Carlo e Giacomo, 200. Sua gran parzialità pei Colonnesi, 209. Sua premura e diligenza nel far pubblicare la crociata per tutti i regni cristiani, e somministrar denaro per soccorrere i cristiani in Soria, 211. Passa all'altra vita, 217.
Niccolò, patriarca di Gerusalemme, V, 213.