Oberto I, marchese, va in Germania a sollecitare Ottone il Grande contro il re Berengario, III, 1146. Progenitore de' marchesi Estensi, 1147. Creato conte del sacro palazzo da Ottone il Grande, 1157. Due placiti da lui tenuti in Pavia e in Lucca, 1169. Altro nel ducato di Benevento, 1181. Suoi ultimi giorni, e suoi figliuoli, 1203.

Oberto II, marchese, progenitore de' principi Estensi, III, 1203, 1204, 1266. Suo placito tenuto nella chiesa di Lavagna, IV, 10. Suo aggiustamento con Gottifredo, vescovo di Luni, 34. Messo al bando dell'imperio da Arrigo I Augusto, 107.

Oberto, arcivescovo di Milano, dichiara scomunicati l'antipapa Ottaviano e l'imperadore Federigo I, IV, 765. Va alla testa di cento cavalieri contro dello stesso imperadore, 767. Scomunicato nel conciliabolo tenuto dall'antipapa Vittore a Lodi, 771. Si porta a Genova a trovar papa Alessandro III ivi dimorante, 775. È creato cardinale. 792. Cessa di vivere, 800.

Oberto dall'Orto, autore delle Consuetudini feudali, IV, 828.

Oberto od Uberto Pelavicino, marchese, cacciato da Piacenza, IV, 1132. Insieme coi Pisani e coi Lucchesi occupa la Garfagnana, 1161. Vicario dell'imperadore Federigo II, in Lunigiana, insieme con Manfredi Lamia, governatore imperiale d'Alessandria, entra ostilmente nel Genovesato, 1164, 1165. Fa guerra ai Genovesi, 1168. Distrugge Pontremoli, 1171. Imprende l'assedio di Levanto, 1175. Che è poi costretto d'abbandonare, ivi. Podestà di Cremona, dà una gran rotta ai Parmigiani, 1218. Toglie loro le castella di Rivalgario e di Raglio, 1226, 1227. Eletto per loro signore dai Piacentini, 1245. Comincia signoreggiare anche in Pavia, 1259. Da' Guelfi cacciato da Piacenza, 1264. Unito con Eccelino, mette in rotta i Bresciani, 1270. Si collega coi Guelfi contro Eccelino, V, 12. Divien signore di Brescia, 16. Capo dei Ghibellini nella Lombardia dopo la morte di Eccelino, 17. Sua lega con Azzo marchese d'Este, con Lodovico da San Bonifazio, e coi comuni di Mantova, Ferrara e Padova, ivi. Chiamato da Martino della Torre, signor di Milano, in soccorso contro i nobili, 18. Signore di quella città, ivi. Fa guerra a Piacenza, 27. Di cui ripiglia la signoria, 30. Non si arrischia a battaglia coll'armata di Carlo d'Angiò, 52. Se gli ribellano i Bresciani, 61. Perde la signoria di Cremona, 69. Gli è tolto Borgo San Donnino dai Parmigiani, 80. Cessa di vivere, 82.

Oberto da Colobiano, vescovo di Vercelli, V, 358.

Obizzo, marchese d'Este, figlio di Folco, IV, 633, 722. Interviene alla pace di papa Alessandro III coll'imperadore Federigo I conchiusa in Venezia, 864. Podestà di Padova, 881. Investito da Federigo I delle marche di Milano e di Genova, 881. E delle Appellazioni della marca di Verona, 900.

Obizzo Malaspina, marchese, svaligia Pietro abbate di Clugnì, IV, 678. Interviene all'assedio di Tortona fatto dall'Augusto Federigo I, 725. È in favor de' Pavesi, 741. Dà scampo per le sue terre a Federigo I Augusto, 812. Si unisce colla lega lombarda contro questo principe, 818. Guerra da lui fatta ai Genovesi, 836. Sua concordia con essi, 842. Compreso nella pace di Costanza, 883.

Obizzo II, figlio di Rinaldo Estense, IV, 1228. Succede all'avolo suo, cioè ad Azzo VII marchese d'Este, ed è eletto signor di Ferrara, V, 46. Collegato con Carlo conte d'Angiò, va in suo aiuto, 52. In aiuto dei Padovani contro i Veronesi, per cui ricupera la terra di Cologna, 130. Preso per lor signore dai Modenesi, 197. E dai Reggiani, 207. Termina di vivere, 224.

Obizzo da San Vitale, arcivescovo di Ravenna, V, 238.