Altro empiastro maturante.
℞. Fichi secchi polputi, uve passe, noci monde, ana onc. 2. Si cuocano per alquanto tempo in vino bianco quanto basta; dipoi si pestino bene in forma di cataplasma, a cui aggiungi due rossi d’uovo e un poco di sale.
Empiastro di Giulio Palmario.
℞. Rossi d’uovi freschi num. 6; sale comune ben seccato onc. 1; olio di gigli mez. onc.; triaca dram. 1; farina d’orzo quanto basta. Fanne empiastro, che sarà anche più gagliardo se vi aggiungerai sapone, calcina poco fa smorzata, e un poco di lievito acido e di sugna vecchia e salata di porco.
Empiastro lodato assai da Francesco Joele.
℞. Triaca d’Andromaco, mitridato, ana dram. 2; trementina lavata in acqua di scordio, butirro senza sale, ana mez. onc.; mele rosato dram. 3; sale seccato dram. 2; caligine dram. 5; sapone nero dram. 6; un rosso d’uovo. Si pestino e maneggino secondo l’arte, e se ne formi empiastro.
Empiastro d’Angelo Sala.
℞. Pece navale, ragia di pino, gomma ammoniaca depurata, cera vergine, ana onc. 1 e mez.; asfalto onc. 1; mele cotto sino a divenir nero mez. onc.; canfora disciolta in olio di succino dram. 1. Si faccia empiastro.
Il medesimo Sala prescrive un altro empiastro attraente e rottorio per i carboni, chiamato da lui eccellentissimo specifico, e tale ch’egli non crede trovarsi un rimedio simile fra tutti i topici, operando esso in poche ore effetti mirabili. Quantunque io mi sia astenuto dal produrre molte altre composizioni di certi medici spargirici, perchè troppo difficili, e perchè non credute da me di quel valore che viene spacciato da’ loro autori, tuttavia riferirò questo, che però non è molto diverso da quello del Barbetta riferito nel cap. antecedente.
Empiastro chiamato efficacissimo dal Sala.