Che vie più ch'altro quella facea amena;
Cinto era intorno di merlate mura,
E da ogni merlo pende una catena;
Ardenti fuochi vi erano in più bande,
Qual piccol, qual mezzano e qual più grande.
Volava in quella[176] un pargoletto arciero
Quale avea dardi di piombo e di oro;
Quel fuga, questo fa l'amor sincero,
Come diversi da natura foro;