Che vie più ch'altro quella facea amena;

Cinto era intorno di merlate mura,

E da ogni merlo pende una catena;

Ardenti fuochi vi erano in più bande,

Qual piccol, qual mezzano e qual più grande.

XVI.

Volava in quella[176] un pargoletto arciero

Quale avea dardi di piombo e di oro;

Quel fuga, questo fa l'amor sincero,

Come diversi da natura foro;