Che sol cum morte e strazio si corregge.

XXX.

Poi si vedeano a schiera[199] i pediconi,

Che sotto al mento altrui tenean la mano,

E nelle lonze cercano i bocconi,

E per stretto senter trovano[200] il grano;

E innanzi loro i patici gargioni

Stavano in atto disonesto e strano,

E di essere ciascun quel ch'appunto era,

E questi e quei mostravano alla ciera.