Che lava in nuoi ogni peccato interno,

Restò a Plutone il mondo acerbo et acro,

E ritrarse gli fu forza all'Inferno;

Nè falso alcuno Idio restò a' cristiani,

Ma qualche illusion fra li pagani.

III.

E però a alcun di vuoi strano non paia

Se a Feraguto quella ninfa apparve,

Qual si chiamava dell'altre primaia,

O fusser corpi veri o finte larve,