Che tanto un sol piacere a un miser vale,
Che gli rimette[39] ogni passato male.
Ma non sciò, ninfa,[40] se ragione o errore
Sia, che sperar mi fa di questo puoco:[41]
Come esser può che a quella Dea d'amore,
Che altrui suole infiammar, piaccia tal luoco?
Esser non può che in umile liquore
Produr si possa, e conservarsi, il fuoco,
Il fuoco che più al cor d'ogni altro preme,