Eternamente ti sarò tenuto,

Che in dui perigli, fuor d'ogni speranza,

In l'un scuto mi desti, in l'altro stanza.

V.

Ma qui se fai ch'a Venere io sia grato,

Nè mi trovi in amor tanto infelice,

Ch'io non vi fui giamai aventurato,

Pur ch'io vi fussi un tratto almen felice,

Io mi reputarei sempre beato.

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