Fu in breve spazio sbarratato il piano,
E abbandonato cum la dama il carro;
Fugì ciascuno che volse esser sano,
Morto quel capo lor poltron bizzarro;
E nell'arcion la dama cum la mano
Trassessi presto più ch'io non vel narro;
E via fugendo quella dama porta,
E cum parol la inanima e conforta.
Lontana da Valenzia la condusse,