Apunto apunto si trovò per caso;

Ranaldo che sua sorte assai gioconda

Sturbar si vede, e n'è privo rimaso,

Tanto si sdegna, e tal furor gli abonda

Che foco soffia per la bocca e naso;

E cum Fusberta in mano a gran furore

Andò Ranaldo contra a quel pastore.

XXVI.

Più non si mosse allor quel rozzo e brutto

Pastor, come ivi alcuno non vedesse,