E che securo si trovasse in tutto,
O contra a lui un fanciullino avesse;
E mossessi[291] il gran tor[292], quale era instrutto,
Che se in lor danno alcuno si movesse,
Debbia quel toro cum le corna urtarlo,
E cum quel colpo occiderlo o atterrarlo.
Mossessi il toro allor cum gran rovina,
E a un urto riversò Ranaldo al piano,
Proprio nel ventre cum la fronte china