La bestia gli fermò quel colpo strano;
Tramortito è Ranaldo, e la meschina
Ismonda piagne e si lamenta in vano,
Che subito il pastor quella pigliava,
E in mezzo alle tre vacche la cacciava.
Come una belva fusse o un'altra vacca,
Innanzi si cacciava Ismonda bella,
E così nell'onor la offende e smacca,
Che assai più che 'l timor molesta quella;