La bestia gli fermò quel colpo strano;

Tramortito è Ranaldo, e la meschina

Ismonda piagne e si lamenta in vano,

Che subito il pastor quella pigliava,

E in mezzo alle tre vacche la cacciava.

XXVIII.

Come una belva fusse o un'altra vacca,

Innanzi si cacciava Ismonda bella,

E così nell'onor la offende e smacca,

Che assai più che 'l timor molesta quella;