Ma nulla alla meschina allor giovava;

Prima tre or che fusse risentito

Stette Ranaldo in terra tramortito.

XXX.

Ma poi che fu risorto, a Ismonda[294] il core

Subito volse et ogni suo[295] pensero,

Come colui che le portava amore,

E per cercarla ascese il suo destrero;

Nè la vedendo, scoppia di dolore,

Che pur potette assai, a dire il vero: