O quante cose sono al mondo ignote

Che l'uomo di sapere ha puoca cura;

E se fussero a nuoi palesi e note

Procederia ciascun cum più misura.

Da te ben resto chiaro e resoluto,

Rispose a quella dama Feraguto.

XII.

Ma pregote, dapoi che mi hai promesso

Favorire[47] in amore i miei disegni,

Che quando un tanto don mi fia concesso