[221]. verso di soverchio alla stanza.

[222]. Mentre che questo.

[223]. Facea re Carlo, gionse un messaggiero.

[224]. Leone III.

[225]. cioè ridotti a mal punto.

[226]. cioè incontro.

[227]. gran rapine.

[228]. Se è riprovevole la libertà che qui usa il Poeta riprendendo alcuni abusi, che pur sfortunatamente s'introdussero nella Corte Romana in tempi lacrimevoli per S. Chiesa, si prega il Lettore a non volere esser con esso più rigoroso di quel che questa pietosa Madre si mostrò verso Dante, il Petrarca ed altri gravi scrittori ortodossi; perchè ad onta di tante zizzanie seminate nella mistica vigna, portae Inferi non praevalebunt adversus eam, e la pietra angolare su cui Gesù Cristo fondava la Chiesa in aeternum non commovebitur.

[229]. onore.

[230]. per miglia.