Ove? in gelata riva,
Ove fior maggio a pena, o fronde ha viva.
VIII.
Agli esperidi orati alteri frutti
Le foglie d'un Genebro i' pongo avanti,
E 'l vago stelo a tutti
I più dritti arboscei degli orti santi,
E 'l vivo verde a quanti
Smeraldi mai dienne il più ricco lido.
Però grido: Quell'empio che men priva,