E sol la notte a lei felice espetta,

Che Amore è cieco, e notte gli diletta.

XVI.

E senza altro pensare, un suo fidato

Accorto servitor chiamò quel giorno,

A cui disse, se sei, come hai mostrato,

Sempre nemico a chi mi vuol far scorno,

Prego che vadi più che puoi celato,

E Orlando trovi cavaliero adorno,

E nostro capitan, se sciai qual sia,